Elia e NanoMasterChef

Ho già parlato di Enea e Elia qui . Li ho adottati un giorno. Me li sono ritrovati davanti. Giocavano in un negozio di articoli per la casa ed erano francamente disperati di stare tra le polveri dei prodotti per il giardinaggio. Enea tra l’altro soffre di una feroce allergia e da quando è nato si spara il Ventolin nella cavità orale come fosse semplice aria senza ottenere ahimè nessun tipo di risultato.

Elia pur dimostrando un’inclinazione verso la difficile arte culinaria e una predilezione per l’elaborazione dei cupcake mi ha riservato delle magnifiche sorprese. Del tipo che ama organizzare pic nic, ed è per questo che gli ho comprato un cestino di vimini alla Rinascente con tanto di tovaglia in coordinato. E che è anche un instancabile preparatore di lavastoviglie. Gli piace proprio. Sistemare con cura le forchette rivolte verso il getto di acqua, organizzare le ciotoline per risparmiare più spazio possibile e così via. Predilige pure le ore notturne per rispettare l’ambiente e il consumo (appperò).

Si è rivelato un ottimo compagno per aperitivi sul terrazzo. Ha molto da raccontare Elia. Di quella volta che è stato a Parigi da Ducasse e di quella che ha scoperto cosa mettono davvero nei Macaron. E no. Non sono albumi. Urge un approfondimento lo so.

Trascorriamo allegre ore a chiacchierare di noi. Dei nostri progetti futuri e di coperture al formaggio per cupcake speziati. A lui piacerebbe diventare l’aiutante ufficiale nanoso di Gikitchen (è già comparso in questo video qui. Ad ostacolarlo Kobito, che è risaputo essere geloso assai, che nonostante capisca praticamente nulla di cucina ( mangia rustichella in autogrill e ne è testimonial, del resto) si ostina e pretende che io realizzi una sorta di “Master NanoChef” in casa. Con tanto di prove. Giudici e lotte all’ultimo dressing.

V va di organizzare una giuria? Perché credo davvero che prima o poi questa cosa vada fatta. E da sola no. Non posso ovviamente farcela.




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Spaghetti con la corteccia

Il fatto è che io di questi spaghetti con la corteccia ne ho sentito parlare ma .

Ma non sono pronta.

Un caffè con zucchero? No grazie. Con nano

Sette nani ….ahem Sette anni insieme

Avevo già ricevuto ben più di un diamante con il ciondolo nanoso  ma festeggiare i nostri sette nani ..ahem sette anni con una colazione del genere beh.

Forse me lo sposo, va.

(se me lo chiede, inciso)

Lenzuola sobrie per gente seria

 

Qui si mangiano solo questi cereali

Sono astemia ma semmai dovessi cominciare ….

Traguardi Importanti

I Cupcake del Nano da Giardino – Garden Gnome Cupcake

Sul Gikitchen si erano già preparati i Garden Gnome Muffin ma essendoci altre robe di Cucina-nanosa in arrivo inserisco questa ricetta base, pietra miliare della nanologia culinaria.

Ingredienti secchi: 240 grammi di farina bianca o semi integrale, 75 grammi di fiocchi d’avena piccoli, 3 cucchiai di lievito chimico, 85 grammi di zucchero, 1 cucchiaio di cannella fresca in polvere e 1 cucchiaino di sale.Ingredienti liquidi: 150  ml di latte parzialmente scremato, 110 ml di olio di girasole, 2 uova, 225  grammi di mela pelata privata dei semi e grattugiata e 80 grammi di mele a pezzetti. Il forno va preriscaldato a 205. Procedimento: Mescolare tutti gli ingredienti secchi conservando un po’ di zucchero per spolverizzare la superficie dei muffin. Aggiungerela mela grattugiata, la mela a pezzi  e mescolare fino a quando saranno completamente avvolte dalla farina, il che farà rallentare l’ossidazione.

Mescolare insieme il resto degli ingredienti liquidi. Infine  riunire  le due preparazioni e lavorarema non troppo la pasta. Suddividerla negli stampi (12 circa) da muffin e spolverizzare con quello zucchero messo precedentemente da parte. Fare cuocere per 20-25 minuti  i muffin fino a quando sarannogonfi morbidi e ben dorati. Verificare la cottura infilando uno stecchino di legno al centro : saranno cotti quando uscirà pulito.

Con la pasta di zucchero e i coloranti alimentari in gel si provvederà alla formazione nanosa da decoro. Dalla prossima volta fotograferò i diversi passaggi per agevolare il tutto.

La ricetta della pasta di zucchero senza glucosio la trovi cliccando qui >>>

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